Il nome Twiga evoca estati in Versilia, Porto Cervo e Monte Carlo. Da settembre 2025 lo stesso spirito vive anche nel centro di Milano, in via Filippo Turati 29, con una formula che il locale chiama «dinner-to-club»: si arriva per cena, si resta per la notte. Un indirizzo intimo ed elegante, dove ristorante e vita notturna si fondono senza soluzione di continuità.
La cucina è mediterranea e raffinata, pensata per la condivisione, in una sala da ottanta coperti. Si può partire dal raw bar, con ostriche Gillardeau, gamberi rossi, scampi e caviale, passare ai mondeghili con maionese allo zafferano o alla battuta di filetto con nocciole e caviale affumicato, e proseguire con i grandi classici milanesi rivisitati: il risotto allo zafferano con terrina di ossobuco e la cotoletta, servita anche nella versione «orecchia d’elefante». Per chiudere, il Babà di Twiga al rum con chantilly agli agrumi ed Earl Grey.
Durante la cena suonano i dj resident; a mezzanotte la sala cambia volto e diventa club, con dj internazionali tra house e open format. Ogni sera ha il suo carattere, e la cocktail list accompagna la notte con drink come il Twiga Bellini o il Golden Smokey a base di mezcal. Il locale si sviluppa su due livelli e accoglie anche eventi privati fino a trecento persone.