«Non riesco a pensare a Milano senza Peck», diceva Indro Montanelli, e la frase è ancora sul sito. La storia comincia nel 1883, quando Francesco Peck, macellaio di Praga specializzato in salumi affumicati, apre in via Orefici; pochi anni dopo diventa fornitore della Real Casa dei Savoia. All’inizio del Novecento l’attività si trasferisce in via Spadari, dove ancora oggi sorge il negozio, tra una generazione e l’altra di appassionati della buona tavola.
Entrare da Peck significa passare da un banco all’altro: gastronomia e tavola calda, salumi e formaggi stagionati nelle celle di casa, macelleria, pasta fresca e pane, pasticceria e gelateria, frutta e verdura, tè e caffè, oltre ai prodotti a marchio Peck. Il simbolo dichiarato è il panettone, ma tra gli scaffali si trova di tutto, dal Parmigiano Reggiano alle forme del presidio Slow Food «Storico Ribelle». Ci sono anche confezioni regalo, catering, degustazioni e visite guidate.
Al primo piano il Piccolo Peck è l’indirizzo per una pausa tra le vetrine: un bistrot con menu di food e drink, aperto a pranzo con prenotazione online per tavoli fino a otto persone. Il menù cambia ogni settimana, e sul sito si può consultare quello in corso.