Ci sono indirizzi che a Parma si tramandano come un’eredità di famiglia, e Pepèn è uno di questi. Da qualche tempo quel nome si legge anche a Milano, in via Malpighi 3, nel cuore di Porta Venezia: un piccolo locale dove il panino non è uno spuntino di passaggio ma una vera specialità, preparato con la stessa cura che da quasi ottant’anni rende celebre la casa madre emiliana.
Tutto comincia nel 1946, quando Giuseppe Clerici, per tutti Pepèn, apre con la moglie Lidia un bar in vicolo Sant’Ambrogio, a due passi dal centro di Parma. Nel 1953 il bar diventa Pepèn Panini, e da allora l’insegna passa di mano in mano restando sempre se stessa, fino alla generazione che la guida oggi. L’arrivo a Milano porta la stessa ricetta in una delle zone più vivaci della città, dentro la cornice liberty di Casa Galimberti.
Il menu è un piccolo manuale della gastronomia parmigiana in versione da tenere in mano. Lo Spaccaballe, il più famoso, unisce arrosto di maiale, pomodoro, insalata, ketchup, maionese e un tocco piccante. Lo Speciale gioca sulla semplicità di prosciutto cotto, giardiniera e maionese; il Vegetariano mette insieme mozzarella di bufala, carciofini, porcini, pomodorini confit e zucchina grigliata; e per chi cerca qualcosa di diverso c’è la versione con gamberi e zucchine. Accanto ai panini espressi ci sono le delizie storiche della casa, tartine, panini al latte, focaccine e tramezzini.
Una menzione a parte la merita la Carciofa, il tortino di sfoglia con carciofi, spinaci, ricotta, Parmigiano Reggiano e mortadella che è diventato uno dei simboli dell’insegna: si trova in porzione singola o intera, anche da portare a casa.
Pepèn è il posto giusto per una pausa pranzo veloce ma di sostanza, oppure per un boccone serale prima di una passeggiata tra i locali di Porta Venezia. Il locale è raccolto, con pochi posti e un piccolo dehors: l’idea è quella del panino al banco, da gustare senza formalità. Per chi preferisce, c’è anche lo shop online.