Cracco in Galleria
Dalla prima colazione al drink dopo teatro: il mondo di Carlo Cracco su più piani, dentro la Galleria Vittorio Emanuele II
C’è un indirizzo, in Galleria, che riunisce in un solo edificio un café, un ristorante, una cantina e una sala per eventi. È il progetto di Carlo Cracco: una realtà gastronomica che accompagna tutta la giornata, sospesa fra tradizione e innovazione.
Il Café
Al piano terra, tra pareti dipinte a mano e mosaici ispirati all’architettura della Galleria, il Café Cracco apre alle 8 e chiude a mezzanotte, tutti i giorni. Brioche, piccola pasticceria e monoporzioni arrivano dal laboratorio al piano superiore. Nel dehor si passa dall’aperitivo a un pranzo o a una cena informali, con la pizza diventata un’icona della casa. Qui non si prenota.
Il Ristorante
Al primo piano, una boiserie dalle tonalità grigio-celeste introduce tre sale e due privé. I percorsi degustazione sono due: La Galleria, costruito sulla tradizione meneghina, e Convito Felice, più personale e libero. Alla carta ci sono i piatti firmati da Carlo Cracco e Luca Sacchi. Due porticine color avorio conducono al Fumoir, ispirato ai bar parigini, con un bancone originale degli anni Settanta: il luogo per un distillato o un grande classico della miscelazione.
La Cantina e la Sala Mengoni
Al piano inferiore, in vetrine di abete fra pareti rosso lacca, la cantina conta più di duemila etichette e diecimila bottiglie, soprattutto italiane e francesi, per la vendita e la degustazione. Al secondo piano la Sala Mengoni, con il bancone in marmo di Levanto in stile anni Venti, è riservata agli eventi privati. Il ristorante è aperto dal martedì al venerdì a pranzo e cena, il lunedì e il sabato solo a cena; la domenica è chiuso.
Cracco in Galleria
Galleria Vittorio Emanuele II
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